Il Piano di Gestione (PdG) del SIC “Bosco Difesa Grande” è lo strumento gestionale del sito ed
ha come finalità generale quella di identificare l’insieme delle misure amministrative,
contrattuali e regolamentari e i soggetti preposti ad attuarle, necessari a garantire la presenza in
condizioni soddisfacenti degli habitat e delle specie che hanno determinato l’individuazione del
sito.
Il PdG individua quindi strategie di tutela e gestione che consentano la salvaguardia di specie
ed habitat di interesse comunitario pur in presenza di attività umane: ciò non grazie ad un
regime prettamente vincolistico, ma anche e soprattutto di gestione attiva, attraverso misure di
conservazione di tipo amministrativo, regolamentare e contrattuale, che vedano coinvolti le
amministrazioni competenti e i privati operanti sul territorio.
Questo PdG, coerentemente con l’art. 6 punto 1 della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, è quindi
finalizzato ad individuare misure di conservazione del SIC, previa valutazione dello status
degli habitat e delle specie di interesse comunitario e delle relative criticità.
Le misure di conservazione individuate sono finalizzate a conservare lo stato di naturalità
generale del SIC, ma soprattutto gli habitat e le specie elencati rispettivamente nell’Allegato II
della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”e nell’Allegato I della Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”.
Il PdG, una volta adottato dal Comune di Gravina di Puglia, andrà quindi ad integrare i
contenuti degli altri strumenti di governo del territorio. Coerentemente con la normativa di
settore, sarà sottoposto ad istruttoria per approvazione da parte della Regione Puglia. Il Piano
avrà validità di 5 anni e sarà sottoposto ad una revisione periodica biennale, previa verifica
dell’efficacia delle azioni intraprese.
Nella Figura 0.1 è schematizzato il percorso logico che ha portato all’elaborazione del PdG,
partendo dalle valutazioni naturalistiche (vegetazionale, faunistica ed ecologica), per definire
obiettivi di conservazione, strategie di gestione e, infine, le azioni necessarie ad attuarle,
elencate nel piano d’azione, a seconda della loro priorità.
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